Il 24 marzo scorso la nostra sede ha organizzato col patrocinio del Comune di Bellagio ed il fondamentale contributo del nostro partner Easy Welcome un nuovo, ulteriore convegno sul tema in oggetto presso la sala consiliare del comune lariano. Come era già accaduto a novembre quando sul medesimo tema avevamo organizzato apposito evento presso la nostra sede di Milano Scarlatti, vi è stata ampia partecipazione di pubblico molto interessato all’argomento anche per la particolare collocazione di Bellagio nel contesto del turismo lombardo.

Dopo una breve introduzione da parte del sottoscritto per illustrare l’attività dell’Associazione Piccoli Proprietari di Case, ha parlato la nostra Francesca Conti aprendo, a coloro i quali ancora non conoscono il fenomeno, gli occhi e le prospettive sulla peculiare opportunità data dalla legge regionale 1 ottobre 2015 a quei proprietari di casa (piccoli e meno piccoli) che si sono risolti o si risolveranno a destinare la propria casa ad attività di affitto breve.

L’ avv. Stefano Francescon, anch’egli tra i fondatori della nostra sede, ha raccontato della sua personale esperienza nel campo quindi lasciando spazio a Grazia e Patrizia Pappalardo (Easy Welcome) le vere esperte del settore, almeno per la parte operativa, che, come già era accaduto a Milano, hanno illustrato ai presenti tutti i vantaggi di tale nuovo canale di attività legato alla casa svelando, almeno in qualche caso, anche i “trucchi del mestiere”.

L’evento è stato quindi impreziosito dall’intervento, per nulla di circostanza ma puntuale e attento alla politica del territorio ed alle sue esigenze, del Sindaco dott. Angelo Barindelli, accompagnato nell’occasione dal Vicesindaco (e operatore di riferimento del settore alberghiero locale) Luca Leoni e da qualche altro assessore di giunta.

Il Sindaco ha spiegato come il paese lariano, che sta vivendo una seconda (o ennesima – scegliete voi) giovinezza turistica, abbia ben presente come un aumento delle presenze turistiche sul territorio debba tenere in debita considerazione la contemporanea crescita dei “valori” intesi non solo in termini monetari ma anche culturali e sociali.

Di qui la destinazione, da parte del predetto ente, di una parte cospicua degli introiti per tasse di soggiorno in attività di promozione della località sotto tutti i punti di vista.

Insomma un’occasione per tante cose, un confronto tra persone preparate col desiderio di informare e fare bene non solo guardando alle proprie “tasche” ma anche agli interessi di un contesto per il quale, evidentemente, la risorsa del turismo sembra destinata (purtroppo, in quale caso, in assenza d’altro) a farla da protagonista.

L’evento, è probabile, sarà ulteriormente ripetuto in altri contesti analoghi e certo anche a Milano magari per un approfondimento sulla tanto discussa fiscalizzazione del settore ove si è in attesa che gli intermediari di riferimento (Booking, Airbnb, ecc..) diano definitiva conferma di essersi dotati degli strumenti necessari per operare la trattenuta “a monte” (cedolare secca) così snellendo le incombenze per i proprietari.

Avv. Arnaldo Cogni